Le linee guida per una sana alimentazione, così come le diverse “to do list” delle buone abitudini da acquisire per vivere in salute, evidenziano che bere acqua è fondamentale per mantenersi sani. In generale 1,5 – 2 litri di acqua al giorno coprono il fabbisogno di un adulto.

L’acqua infatti è essenziale per l’uomo e, tra i suoi pregi, emerge il suo importante ruolo di fonte indispensabile per l’approvvigionamento di minerali essenziali.

I minerali sono nutrienti di cui l’uomo ha bisogno e  che il nostro organismo non è in grado di produrre. Quindi li assumiamo con l’alimentazione e con l’acqua minerale che viene sempre più spesso menzionato come “il nutriente dimenticato.

L’acqua minerale è una fonte talmente preziosa di minerali che il fabbisogno giornaliero di ogni singolo minerale che assumiamo dall’alimentazione viene calcolato con l’obiettivo di integrare le quantità assunte bevendo quei famosi 1,5 – 2 l di acqua di cui il nostro organismo necessita per mantenersi in salute.

Evidenziato che l’acqua minerale è così importante, sorge spontanea una domanda: “Come scegliere l’acqua da bere tra i vari tipi di acque minerali?”.

Tra mode, falsi miti e dubbie credenze popolari, la scelta dell’acqua da bere è spesso offuscata dal caos alimentato anche da messaggi pubblicitari che fanno leva sulla confusione diffusa.

Vediamo quindi insieme quali sono le caratteristiche più ricercate nella scelta dell’acqua da bere e quali effettivamente corrispondono a quelle di una buona acqua minerale, o meglio di una buona acqua da bere in bottiglia o del rubinetto!

Fissati con il residuo fisso: la scelta è spesso ingiustificata

Acqua residuo fisso Negli ultimi anni la ricerca all’acqua minerale con il minor residuo fisso sembra aver coinvolto gran parte della popolazione. Tutti a puntare il dito su questa o quell’acqua minerale in bottiglia o del rubinetto per il valore del residuo fisso troppo alto. Ma chi ha stabilito che il valore del residuo fisso deve condizionare la scelta dell’acqua da bere?

Purtroppo si tratta soprattutto di mode. É utile infatti sapere che tra i parametri di valutazione della potabilità dell’acqua il residuo fisso non è annoverato. Il Decreto Legislativo 31/2001 consiglia un valore massimo di residuo fisso per le acque potabili di 1500 mg/l, valore oltre il quale si entra nell’ambito delle acque terapeutiche.

Non ci sono infatti evidenze di pericoli per la salute generale legati al residuo fisso perché in realtà si tratta di un indice della concentrazioni di minerali nell’acqua, cioè della concentrazione di minerali essenziali e in particolare Calcio e Magnesio.

L’acqua minerale infatti è classificata in base al residuo fisso in:

  • Minimamente mineralizzata o povera di sali: < 50 mg/l
  • Oligominerale o leggermente mineralizzata: < 500 mg/l;
  • Mediamente mineralizzata: tra 500 e 1000 mg/l.
  • Ricca di sali: > 1500 mg/l

Ad esempio le acque del rubinetto in Italia  in generale sono oligominerali, leggermente mineralizzate (Residuo fisso < di 500 mg/litro) o medio-mineralizzate (Residuo fisso compreso tra 500 mg/litro e 1500 mg/litro) e dal punto di vista nutrizionale rappresentano quindi una buona fonte di minerali, in particolare calcio, magnesio e potassio.

In particolare è utile sapere che in base alle varie fasce d’età si consiglia: per bambini e adolescenti acqua medio minerale, per adulti quella oligo-minerale o medio minerale e per gli anziani è principalmente essenziale bere.

Quindi la migliore acqua minerale in bottiglia da scegliere per la famiglia dovrebbe essere simile a quella del rubinetto di casa vostra. Un dato su cui dovreste iniziare a riflettere!

Concentrazione di Calcio e Sodio: la scelta dell’acqua da bere non è una questione di calcare e sale

Altri parametri che tutti valutano è la concentrazione di Calcio e Sodio. Innanzitutto è bene sapere che il Calcio può formare il tanto odiato calcare nei tubi di casa vostra, nella lavatrice o nel ferro da stiro, ma per quanto riguarda il vostro organismo è un minerale essenziale per le ossa ed è anche coinvolto in altre funzioni vitali, tra cui anche la regolazione della salute cardio-vascolare.

Chiarito questo, è importante evidenziare che recenti studi hanno sottolineato che la maggior concentrazione di Calcio e Magnesio nell’acqua si è dimostrato un importante fattore di protezione cardiovascolare.

Gli studi valutavano l’acqua potabile su un’ampia popolazione, ma i risultati sono importanti per orientare la scelta, anche di quella in bottiglia.

Inoltre il Calcio nell’acqua protegge dall’osteoporosi essendo presente in una forma altamente biodisponibile per il nostro organismo. Infine, e qui si fa cadere un altro falso mito: l’associazione tra Calcio nell’acqua minerale e maggior rischio di sviluppare calcolosi nel soggetto sano non trova evidenze in letteratura, al contrario sembrerebbe un elemento protettivo.

Al limite può essere il medico a indicare un’acqua povera di Calcio al soggetto con calcolosi renale in atto.

Adesso parliamo di Sodio, rischio di malattie cardiovascolari e soprattutto della tanto blasonata acqua “povera di sodio”. Calcolatrice alla mano, è stato evidenziato che bevendo due litri di acqua medio minerale l’apporto di sodio è di circa 360 mg, molto al di sotto del limite massimo consigliato per la prevenzione cardiovascolare, pari a  circa 2 g di sodio.

Quindi si rischia più con le scelte alimentari che con quelle dell’acqua minerale da bere e “povera di sodio” che non rappresenta una caratteristica che deve condizionare le proprie scelte.

Altre caratteristiche per la migliore acqua minerale da bere: pH e alcalinità, in bottiglia o del rubinetto, sicura e pura

Il pH dell’acqua minerale, indice di acidità o alcalinità, che si tratti di acqua in bottiglia o potabile è compreso in un range tra 6,8 e 7,5.
Il pH dell’acqua però non rappresenta un valore che può condizionare la scelta dell’acqua da bere anche perché il nostro organismo ha predisposto un fine meccanismo di equilibrio acido-base focalizzato sul mantenimento del pH del sangue intorno a 7,4.

Ph dell'acqua

Quindi bibite acide come il succo di limone o l’alcol e alcaline come acqua e bicarbonato vengono tamponate dai fisiologici meccanismi di equilibrio organici. Il pH dell’acqua minerale, oligominerale e del rubinetto quindi è in un range ottimale per la nostra salute e non dovrebbe influenzare le nostre scelte.

Passando alla scelta di fronte a acqua minerale in bottiglia o del rubinetto possiamo affermare che è più una questione di abitudini o di cultura che di sicurezza e qualità.

L’acqua potabile del territorio gestito da Gruppo CAP, come la maggior parte di quella potabile che fluisce dai rubinetti degli Italiani, è acqua di qualità, sicura e ottima da bere.

Purtroppo però 7 milioni e mezzo di famiglie in Italia non si fida a bere l’acqua del rubinetto, infatti 7 famiglie su 10 comprano l’acqua minerale in bottiglia per un totale di 11, 9 euro di spesa mensile per famiglia. Questi sono i dati Istat pubblicati in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2019.

La scelta degli Italiani è dettata in pratica dalla falsa credenza che la qualità dell’acqua del rubinetto sia più scarsa di quella in bottiglia.

L’acqua potabile del rubinetto, se vogliamo essere chiari, è una delle migliori scelte perché è una buonissima acqua minerale per quanto riguarda profilo nutrizionale, qualità e soprattutto sicurezza. Inoltre non inquina, è a km 0  e costa molto meno dell’acqua in bottiglia

Concludendo, alla domanda iniziale “Come scegliere la migliore acqua da bere?” possiamo rispondere che è importante bere acqua! Infatti dovremmo un pò rivedere la nostra percezione e conoscenza in materia di residuo fisso, Calcio, “povera di sodio” e pH, per scegliere con coscienza e non in base a mode e falsi miti. Ci sono infatti diversi tipi di acqua da bere in base ad esigenze specifiche di salute, la cui scelta è condizionata dalla necessità.

La migliore acqua minerale da bere alla fine deve essere sicura, di qualità e apportare i minerali di cui abbiamo bisogno. 

Vale per l’acqua potabile come per quella in bottiglia. Possiamo quindi affermare che è il momento di iniziare a scegliere di bere l’acqua oligominerale o medio minerale del rubinetto perché è molto buona per un adulto in salute in base a uno stile di vita, alimentare e di attività fisica normali. Se la scelta dell’acqua minerale in bottiglia si basa su sicurezza e qualità maggiore rispetto a quella del rubinetto, ricordatevi che anche questa è una falsa credenza. La conferma nell’etichetta dell’acqua fornita da Gruppo CAP che accompagna le vostre bollette!

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