L’acqua è una fonte di minerali importante, tanto da essere considerata un nutriente essenziale anche se spesso dimenticato. In particolare fornisce minerali in forma altamente biodisponibile, pronti per essere utilizzati dal nostro organismo. Tra i vari minerali presenti nell’acqua c’è anche il magnesio, un micronutriente indispensabile per garantire la salute e il benessere sia fisico che mentale. In particolare alcune acque si distinguono per l’elevata concentrazione di magnesio, tanto che quando superano i 50 mg/litro vengono definite acque magnesiache. Il magnesio infatti è coinvolto in numerosi processi metabolici e biochimici che regolano lo stato di benessere del nostro organismo, con una certa predilezione per il sistema cardiovascolare e nervoso e le ossa e i muscoli. Dalla normale funzionalità cardiaca alla contrazione muscolare, dall’umore alla struttura ossa, spesso il magnesio ci mette lo zampino!

Magnesio: un nutriente essenziale da assumere mangiando e bevendo acqua!

Il magnesio è un minerale presente nelle rocce ma anche ampiamente distribuito negli alimenti e anche nell’acqua. In particolare è un nutriente fondamentale per l’uomo: modula numerosi processi metabolici e funzioni organiche e inoltre è un componente delle ossa assieme al calcio e al fosforo. La sua essenzialità deriva dal fatto che l’organismo umano non è in grado di sintetizzarlo ma ne ha bisogno per funzionare in modo sano. I cibi ricchi in magnesio e l’acqua rappresentano infatti i mezzi attraverso cui l’uomo si assicura il fabbisogno giornaliero di tale nutriente, cioè la quantità di magnesio necessaria all’uomo per vivere in salute. Il fabbisogno alimentare di magnesio è di circa 5-6 mg per chilogrammo di peso corporeo nell’adulto per arrivare a 15 mg nelle donne in gravidanza e a 10 mg nel bambino. Tra gli alimenti più ricchi di magnesio sono indicati i cereali integrali, i vegetali a foglie verdi, la carne, il latte, i legumi e le noci.

Assumere magnesio con i cereali

L’acqua è una buona fonte di magnesio, in generale quella potabile ne contiene dai 4 ai 27,3 mg/litro. Bisogna però evidenziare che il fabbisogno giornaliero di magnesio e altri minerali viene calcolato considerando soddisfatto quello dell’acqua (ovvero i circa 1,5-2 litri di acqua calcolati per un adulto). In definitiva, l’uomo assume il magnesio di cui ha bisogno mangiando i cibi che lo contengono e bevendo acqua. Ma quali sono le funzioni del magnesio?

Il magnesio e l’organismo umano: perché è un nutriente così essenziale?

Il magnesio una volta assorbito dal nostro organismo si deposita principalmente nelle ossa (60%) e poi si distribuisce nei vari compartimenti dell’organismo dove modula numerosi enzimi che regolano processi metabolici e funzionali. In particolare il magnesio è coinvolto:

  • Nella sintesi organica di lipidi, proteine, mediatori della comunicazione cellulare e altri composti essenziali alla vita;
  • Regola i meccanismi di trasporto di membrana energia-dipendenti;
  • Modula la trasmissione dell’impulso nervoso e la contrazione muscolare, anche a livello cardiaco;
  • Modula la normale funzione psicologica e il metabolismo energetico, ovvero la complessa serie di reazioni che permette la trasformazione di carboidrati, proteine e grassi presenti negli alimenti in energia;
  • È un componente fondamentale delle ossa, in particolare regola i processi di mineralizzazione e di sviluppo dell’apparato scheletrico e la sua struttura.

Un’alimentazione sana, varia ed equilibrata assicura un’adeguata assunzione di magnesio. Lo stress, l’attività fisica e mentale intensa, una dieta restrittiva, la sudorazione eccessiva e l’utilizzo di alcuni farmaci, sono solo alcune situazioni che possono favorire la carenza o l’aumentato fabbisogno di magnesio. Inoltre le donne che praticano un’attività fisica intensa, in gravidanza e in menopausa sono i soggetti più a rischio di carenza di magnesio, assieme a bambini e anziani. Ma come si manifesta la carenza di magnesio?

Stress, stanchezza e agitazione: a volte c’è bisogno di magnesio!

Carenza di magnesio crampi muscolariI sintomi di una carenza lieve di magnesio sono i crampi muscolari e una profonda stanchezza associati anche a irritabilità e agitazione. In tali situazioni può essere consigliata anche la sua integrazione, spesso associata a potassio d’estate per minimizzare le perdite di sali minerali dovuti alla sudorazione o al calcio in caso di  problematiche delle ossa o cardiovascolari. Ad esempio, studi epidemiologici hanno evidenziato che l’assunzione di acqua ricca in magnesio e calcio previene le problematiche cardiovascolari. L’integrazione di magnesio è anche indicata in caso di stress e in situazioni che richiedano di “calmare” il sistema nervoso, spesso associate anche al ciclo mestruale e anche alla menopausa.

In queste situazioni oltre al cibo o all’integrazione, può essere indicata anche l’acqua ricca in magnesio. Nello specifico si definiscono acque magnesiache quelle in cui la concentrazione di magnesio supera i 50 mg/litro. L’acqua magnesiaca nello specifico è indicata per gli sportivi per favorire l’equilibrio elettrolitico e la normale funzionalità muscolare e in caso di stress e insonnia, calma i crampi e i nervi, modulando anche la funzione psicologica. L’acqua magnesiaca inoltre sembra sostenere il normale funzionamento del sistema nervoso e può aiutare a prevenire alcune problematiche cardiovascolari. Il suo utilizzo non ha particolari controindicazioni, l’essenziale è non esagerare dato che può avere effetti lassativi. L’unico neo potrebbe essere il retrogusto leggermente amaro di questo tipo di acqua che a non tutti i palati risulta gradito. In ogni caso, è sempre consigliato chiedere il parere del medico che in base alla storia e allo stato di salute del singolo può indicarci se l’acqua magnesiaca ci è veramente utile!

Abbiamo visto che il magnesio è un minerale essenziale per il nostro benessere e l’acqua ci assicura una quota importante del suo fabbisogno giornaliero. L’acqua ricca in magnesio o magnesiaca poi può essere un aiuto anche in caso di stress, spossatezza e altre situazioni in cui il nostro organismo ha più bisogno di questo prezioso nutriente!

 

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