Consumo d’acqua elevato? Occhio al contatore!

#Acqua e ambiente

Il consumo d’acqua e la lettura del contatore sono fattori che hanno un notevole impatto sul costo della tua bolletta, ma non solo! Consumo di acqua e lettura contatori sono essenziali anche per individuare le perdite d’acqua nel proprio impianto così come per determinare quei  comportamenti che possono incidere sullo spreco d’acqua.

Per risparmiare sui costi della bolletta dell’acqua è fondamentale imparare a ridurre gli sprechi. Nonostante tutti sappiamo quanto l’acqua sia un bene essenziale per la vita, continuiamo a sprecarla compiendo ogni giorno moltissimi gesti che comportano un consumo enorme di acqua: fare un po’ di attenzione senza grandi sacrifici ci permetterebbe di fare la differenza anche sulla nostra bolletta.

Dati Istat 2017 sul consumo medio di acqua potabile

I dati Istat sulle risorse idriche pubblicati a marzo 2017 in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, mostrano il quadro di un’Italia un po’ sprecona. Tra perdite d’acqua e consumi eccessivi, gli italiani sono tra i più grandi consumatori d’acqua potabile nel mondo.

Nel documento dell’Istat si legge “Il volume di acqua erogata agli utenti delle reti di distribuzione dell’acqua potabile dei comuni capoluogo di provincia è stato di 1,63 km3 nel 2015 (circa dieci volte la capacità massima dell’invaso del Vajont), che corrisponde a un consumo giornaliero di 245 litri per abitante (23 litri in meno rispetto al 2012).

Anche se sembriamo migliorati rispetto al 2012, il dato non è molto felice soprattutto perché nello stesso documento si legge che “l’acquisto di acqua minerale è risultata pari a 10,27 euro, in crescita del 3,7% rispetto all’anno precedente”. In pratica ci si deve iniziare a chiedere se il consumo dell’acqua incide sulla nostra bolletta perché beviamo di più dal nostro rubinetto o perché sprechiamo di più?

Quando il consumo d’acqua diventa spreco

Un consumo medio d’acqua pro capite di 245 litri al giorno nel 2015 non giustifica di certo attenzione e rispetto per uno dei beni più preziosi che abbiamo. Se pensiamo che il nostro fabbisogno giornaliero d’acqua si attesta intorno ai 2 litri per persona, risulta evidente che in media ogni italiano spreca abbondanti quantità d’acqua lavandosi, preparando da mangiare, nella pulizia della casa e in tutte quelle attività quotidiane che necessitano l’uso di acqua.

In pratica, inconsapevolmente siamo “la causa del nostro male” non solo perché la bolletta sale e il nostro bilancio familiare ne risente, ma anche perché utilizziamo l’acqua potabile che abbiamo a disposizione senza regole. La nostra fortuna è quella di possedere abbondanti risorse idriche che molti Paesi ci invidiano. Paesi che non sono in grado di assicurare nemmeno il fabbisogno d’acqua potabile giornaliero ai loro abitanti perché sono scarsi di fonti d’acqua.

L’estate 2017 ci ha però insegnato che la siccità è un pericolo che inizia a minare anche le nostre certezze e ci ha portato a riflettere su quanta acqua potabile sprechiamo senza rendercene conto. L’allacciamento all’acqua potabile è sì un nostro diritto ma è anche un nostro dovere non sprecare un bene tanto prezioso.

L’autolettura ci aiuta a risparmiare non solo nella bolletta

Consumo acqua e lettura contatori possono essere ben evidenziati attraverso l’autolettura, pertanto è fondamentale sapere come si legge il contatore dell’acqua. L’autolettura del contatore infatti ci può aiutare a essere più consapevoli sul fatto che bisogna iniziare a risparmiare acqua. Il documento Istat evidenzia infatti non solo il consumo medio di acqua per persona in metri cubi ma anche che “La perdita giornaliera reale, al netto degli errori di misurazione e degli allacciamenti abusivi, ammonta a circa 50 metri cubi per ciascun chilometro delle reti di distribuzione: un volume che, stimando un consumo medio di 89 metri cubi annui per abitante, soddisferebbe le esigenze idriche di un anno di 10,4 milioni persone.”

Valori molto significativi che comunque ci aiutano ad apprezzare il lavoro di Gruppo CAP nel controllare eventuali perdite d’acqua attraverso sofisticati sistemi di monitoraggio che permettono anche di intervenire sulle criticità. In particolare, grazie all’adozione dei contatori dell’acqua intelligenti, Gruppo CAP previene anche i rischi di perdite attraverso il monitoraggio continuo delle reti che consente l’individuazione di eventuali dispersioni anomale in tempi ridotti.

Quando invece l’acqua entra nella rete interna di casa nostra, il controllo di eventuali perdite e il monitoraggio di consumi eccessivi è una nostra responsabilità, non solo per l’economia familiare ma anche come cittadini. L’autolettura diventa così un mezzo non solo di controllo dei reali metri cubi di acqua utilizzati ma anche un modo per prendere consapevolezza degli eventuali sprechi o della presenza di perdite d’acqua.

Abbiamo visto che il consumo di acqua potabile spesso non è giustificato da un suo utilizzo sano, consapevole e rispettoso. Sono molto comuni infatti le abitudini che favoriscono gli sprechi e che negli anni potrebbero diventare una criticità anche in Italia, uno dei paesi con più risorse idriche al mondo. Risorse che l’estate 2017 ha dimostrato essere sempre più a rischio. Dobbiamo iniziare a risparmiare acqua per prevenire non solo i cambiamenti climatici che stanno coinvolgendo anche il nostro paese,  ma anche per imparare ad evitare sprechi inutili.

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2019-01-11T11:49:11+00:00