L’acqua è un bene prezioso e per noi Italiani è anche facilmente accessibili dato che siamo uno dei paesi con le più ricche riserve idriche nel mondo.

Possiamo contare su una vasta gamma di acque minerali di qualità: da quella del rubinetto di casa nostra agli scaffali del supermercato, l’ampia scelta a disposizione risponde ai palati più esigenti ma anche ai bisogni di salute più specifici.

Possiamo infatti scegliere tra diversi tipi di acqua quella più adatta a noi, quella che ci piace di più e soprattutto quella che per noi rappresenta la migliore fonte alimentare di minerali. L’acqua infatti è un prezioso nutriente, la nostra principale fonte di minerali essenziali, ma non solo.

L’acqua quando diventa magnesiaca, calcica, sodica o iposodica, solfata, fluorurata, ferruginosa e acidula diventa anche un potenziale sostegno per la nostra salute. Alcuni tipi di acqua sono addirittura consigliati o prescritti dal medico come complemento essenziale in alcuni protocolli di cura di particolari  problematiche.

Quale tipo di acqua bere dal rubinetto

Vediamo quindi insieme i vari tipi di acqua minerale, del rubinetto o in commercio per orientarci nella miglior scelta “da bere” in salute!

I più comuni tipi di acqua minerale

L’acqua minerale potabile o in bottiglia è comunemente classificata in base alla concentrazione di minerali. In particolare possiamo distinguere 4 tipi di acqua minerale in base al valore del Residuo Fisso.

  • Minimamente mineralizzata o povera di sali

Questo  tipo di acqua è caratterizzata da un Residuo Fisso < 50 mg/l e viene anche definita “leggera” perché povera di sali minerali, una caratteristica puramente chimica. Naturalmente l’apporto di minerali è ridotto e a livello nutrizionale il beneficio è minimo. Generalmente può essere indicata in alcuni regimi dietetici controllati o in presenza di alcuni tipi di problematiche renali.

  • Oligominerale o leggermente mineralizzata.

Con residuo fisso < 500 mg/l è generalmente la più diffusa in commercio ma anche come acqua potabile del rubinetto insieme a quella medio-minerale.

  • Mediamente mineralizzata

Residuo fisso tra 500 e 1000 mg/l, assieme a quella oligo-minerale è la più diffusa in Italia, sia come acqua potabile del rubinetto che in commercio. Un vantaggio, dato che le acque medio-minerali e oligo-minerali generalmente sono adatte a tutti, bambini, adulti e anziani, con piccole variazioni in base a età e stile di vita

  • Ricca di sali

Con un Residuo Fisso > 1500 mg/l sono indicate le acque particolarmente ricche in sali minerali, caratteristica per cui se ne consiglia l’assunzione sotto controllo medico. A questi tipi di acqua infatti si possono attribuire proprietà quasi terapeutiche e comunque di sostegno per cui vengono generalmente consigliate da un medico.

Un’ulteriore definizione molto importante distingue le acque effervescenti naturali e >frizzanti o gassate. Le prime sono acque minerali, o meglio medio-minerali, che sgorgano già alla fonte con una concentrazione maggiore di bicarbonato a cui si deve l’effetto leggermente frizzante. Le acque frizzanti o gassate sono invece acque minerali a cui viene aggiunta l’anidride carbonica.

Acqua ricca di minerali

In linea di massima l’acqua oligo-minerale o medio-minerale risponde alle esigenze della maggior parte della popolazione, dai bambini agli adulti. Le acque oligo-minerali e medio-minerali però si distinguono non solo per la quantità di minerali che contengono ma anche per il tipo. Tale caratteristica può condizionare la nostra scelta in base a età, stile di vita e attività fisica che sono caratterizzate da esigenze nutrizionali specifiche.

I vari tipi di acque oligo-minerali e medio-minerali per tutti

I vari tipi di acqua oligo-minerale o medio-minerale hanno una composizione in minerali che può condizionare le nostre scelte in base a età, esigenze nutrizionali e anche stile di vita o stato di salute del singolo. Bambini, adolescenti, adulti e anziani hanno bisogno di tipi di acqua diversi. 

Partendo dagli adulti, dal punto di vista nutrizionale le acque oligo-minerali o medio-minerali rispondono al meglio alle loro esigenze nutrizionali.

Al limite si consiglia di scegliere in base a stile di vita e stato di salute. A chi pratica sport si consiglia un’acqua medio-minerale ricca in Calcio, Sodio, Potassio, Magnesio e Cloruri per mantenere in equilibrio le riserve idriche e minimizzare le perdite di minerali dovute all’esercizio e alla sudorazione intensa.

Chi ha la pressione che tende ad alzarsi dovrebbe invece orientarsi su un’acqua oligo-minerale, bere molto per favorire la diuresi e limitare il consumo di sale a tavola.

Passando poi alle fasce d’età agli estremi, sappiamo bene che un bambino in fase di crescita e un adolescente hanno esigenze nutrizionali diverse dall’anziano per quanto riguarda il contenuto di minerali assunti bevendo.

Se per il bambino è spesso consigliata un’acqua medio minerale, ricca di Calcio, Magnesio e Fluoro per la crescita di ossa e denti forti, l’anziano sano prima di tutto deve bere per non rischiare la disidratazione e poi se beve acqua ricca di Calcio e Magnesio è tutta salute.

L’adolescente invece dovrà orientarsi sempre su un’acqua medio-minerale come il bambino ma ricca di Calcio,  Magnesio e Bicarbonato per favorire il mantenimento di ossa e denti forti e diventare un adulto sano.

Un aspetto da sottolineare è che il contenuto di Calcio e Magnesio è essenziale nelle varie fasce d’età. C’è di più: recenti studi hanno evidenziato che il consumo di acqua ricca in Calcio e Magnesio è protettivo quando ci si riferisce alle problematiche cardiovascolari.

Ma non solo, l’acqua “dura”, ovvero ricca di bicarbonato e calcio, si sarebbe dimostrata utile anche nella prevenzione dei calcoli renali. Dati che smentiscono la credenza comune che vede Calcio e Magnesio nell’acqua come fattori di rischio per le problematiche cardiovascolari. In pratica, nelle persone sane l’ossessione per il residuo Fisso non ha valore scientifico!

Le diverse tipologie di acqua

Tipi di acque minerali speciali per esigenze particolari

Infine le acque minerali si distinguono anche in base alla maggior concentrazione di un minerale in particolare, acquisendo così funzioni salutistiche specifiche. In particolare si possono identificare ben 10 tipi di acque in base al tenore di determinati sali o minerali.

  • Acqua bicarbonata con una concentrazione di Bicarbonato > 600 mg/l

Questo tipo di acqua è indicata per coloro che hanno problemi di eccessiva secrezione di acidi nello stomaco o di problematiche renali grazie alle loro proprietà tamponanti e modulanti il pH

  • Acqua solfato con una concentrazione di Solfati > 200 mg/l

Le acqua a maggior tenore di Solfati sono caratterizzate da proprietà lassative e favoriscono le normali funzioni digestive.

  • Acqua clorurata con una concentrazione di Cloruro > 200 mg/l

Si tratta anche in questo caso di un’acqua che favorisce le normali funzioni intestinali, biliari ed epatiche, nota anche per l’azione purgativa.

  • Acqua calcica con una concentrazione di Calcio > 150 mg/l

Le acque ricche di Calcio sono indicate principalmente per le donne in gravidanza e allattamento per favorire la crescita del piccolo ma anche in menopausa e nell’anziano per prevenire osteoporosi e ipertensione.

  • Acqua magnesiaca con una concentrazione di Magnesio > 50 mg/l

Le acque ricche in Magnesio sono sia utili nel favorire la prevenzione delle problematiche cardiovascolari ma anche coadiuvanti indicati in caso di stress fisico e mentale. Il Magnesio infatti contribuisce alla normale funzione psicologica e al fisiologico funzionamento del sistema nervoso.

  • Acqua fluorata con una concentrazione di Fluoro > 1 mg/l

Le acque fluorate sono consigliate per prevenire le carie e per contribuire alla crescita e al mantenimento di denti forti. Inoltre sono consigliate anche nella prevenzione dell’osteoporosi.

  • Acqua ferruginosa con una concentrazione di Ferro bivalente > 1 mg/l

L’acqua ferruginosa può essere consigliata in caso di anemia da carenza di Ferro e anche a lattanti, adolescenti e donne in gravidanza, soggetti caratterizzati da un maggior fabbisogno di questo minerale 

  • Acqua sodica con una concentrazione di Sodio > 200 mg/l

L’acqua con un buon apporto di Sodio è indicata a chi pratica attività sportiva o in casi di carenza.

  • Acqua povera di Sodio con una concentrazione di Sodio < 20 mg/l

Le acque povere di Sodio sono consigliate nelle diete a basso contenuto di sale o a persone con problemi di pressione. Si ricorda però che il sale contenuto nell’acqua ha un peso relativo rispetto a quello presente negli alimenti o utilizzato come condimento che rimane il principale fattore di rischio da mantenere sotto controllo.

  • Acque acidule 

Le acque acidule, come quelle effervescenti naturali, sono consigliate a persone con problemi gastrici o digestivi essendo ricche in bicarbonato.

Abbiamo visto insieme che conoscere le caratteristiche che distinguono i vari tipi di acqua  può aiutare a scegliere con consapevolezza in ottica di salute e anche di sicurezza. Una scelta che comunque deve essere condivisa con il medico. Infatti quando si tratta di acqua a elevata concentrazione di uno o più minerali bisogna farsi aiutare dal proprio medico nella scelta del tipo adatto alle proprie esigenze.

L’acqua come tutti i nutrienti è un utile coadiuvante per la propria salute se si sceglie il tipo giusto!

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